Tra le gemme delle Egadi, Marettimo si distingue per spirito selvaggio e autenticità. Profuma di macchia mediterranea e salsedine, il tempo rallenta tra acque limpide e silenzio assoluto. È perfetta per chi ama trekking, mare e luoghi veri, lontani dal turismo di massa.
Inizia il tuo viaggio da Trapani con una sosta alle Saline Culcasi: mulini a vento, vasche di sale e tramonti dorati raccontano la tradizione del territorio, a due passi dall’imbarco per le Egadi.
🌍 Dove si trova Marettimo e come arrivarci
Marettimo è la più occidentale delle Isole Egadi, al largo di Trapani. Con Favignana e Levanzo forma un arcipelago unico; Marettimo è la più remota e selvaggia.
- Aliscafo: ~1h10’ da Trapani.
- Traghetto: ~2h30’ con traversata panoramica.
Gli aeroporti di riferimento sono Trapani-Birgi e Palermo Falcone-Borsellino. Consiglio: prima di salpare, fermati alle Saline Culcasi — anteprima poetica del paesaggio naturale che ti aspetta.
🏞 Cosa vedere a Marettimo
Niente movida sfrenata: qui regna la natura incontaminata.
Il paese
Allo sbarco ti accoglie un villaggio bianco e blu, barche da pesca e odore di mare. Passeggia tra vicoli silenziosi fino alla Chiesa di Maria SS. delle Grazie e fermati per pesce fresco o granite artigianali.
Castello di Punta Troia
In cima a uno sperone roccioso, il Castello di Punta Troia (IX sec.) ospita un piccolo museo e punti panoramici mozzafiato. Si raggiunge in barca o con un trekking vista mare.
Le grotte marine
- Grotta del Cammello: con spiaggetta interna.
- Grotta della Pipa: forme rocciose sorprendenti.
- Grotta del Presepe: concrezioni che sembrano sculture.
Un giro in barca è il modo migliore per scoprirle, con luci del mattino che esaltano i colori dell’acqua.
🐚 Le spiagge di Marettimo
Niente lunghe distese di sabbia: l’isola regala calette rocciose e acque trasparenti, ideali per snorkeling e relax.
- Cala Bianca: solo via mare, fondali cristallini.
- Scalo Maestro: vicino al porto, per un tuffo veloce.
- Cala Nera e Cala Cretazzo: più selvagge e isolate.
Molti visitatori scelgono un tour in barca per toccare più cale in giornata e ammirare i fondali.
🚶♀️ Cosa fare a Marettimo
Trekking e natura
Sentieri tra ginestre e timo conducono al Monte Falcone (686 m). Dalla cima, nelle giornate limpide, lo sguardo spazia fino alla costa africana.
Escursioni e immersioni
Marettimo è famosa per le immersioni: grotte sottomarine e pareti popolate da cernie e coralli. In superficie, escursioni in barca anche al tramonto.
Esperienza consigliata: unisci la giornata a Marettimo a una visita alle Saline Culcasi. Il mare e il sale, due anime di Trapani nello stesso viaggio.
🍋 Dove dormire e cosa mangiare
Alloggi
B&B familiari, appartamenti vista mare e case gestite dai residenti. Niente resort: solo accoglienza sincera e ritmi lenti.
Cucina locale
- Cous cous di pesce alla trapanese;
- tonno rosso e ricciola;
- pane cunzato con olio EVO e origano.
Accompagna con zibibbo o bianco locale. Prima di rientrare, porta con te i sapori del territorio: sale marino integrale, Fior di Sale (anche aromatizzato), sali da bagno e olio EVO e Aglio Rosso di Nubia.
☀️ Quando andare a Marettimo
Il periodo ideale va da maggio a ottobre: primavera per sentieri fioriti; estate per mare e immersioni; settembre per clima mite e pace.
In inverno l’isola si svuota: resta intatta, silenziosa, perfetta per chi cerca contemplazione.
⚓ Meglio Marettimo oppure Favignana?
Favignana è comoda e vivace; Marettimo è natura e tranquillità. Con più giorni, scegli un itinerario completo: Trapani → Saline Culcasi → Favignana → Marettimo.
🧭 Consigli pratici
- Durata ideale: 3–4 giorni.
- Spostamenti: a piedi o in barca (niente auto private).
- Da mettere in valigia: scarpe da trekking, crema solare, maschera, felpa leggera.
- Tramonto: Punta Troia è indimenticabile.
FAQ su Marettimo
Come si arriva a Marettimo da Trapani?
In aliscafo (~1h10’) o traghetto (~2h30’) con partenze dal porto di Trapani.
Qual è il periodo migliore per visitare Marettimo?
Da maggio a ottobre; settembre è ideale per clima mite e meno affollamento.
Ci sono spiagge di sabbia?
Prevalgono calette rocciose come Cala Bianca, Scalo Maestro e Cala Cretazzo.
Si può girare in auto?
No, ci si muove a piedi o in barca; è parte del fascino dell’isola.
Cosa comprare come ricordo gastronomico?
Conclusione
Marettimo è un’isola fuori dal tempo: il mare dialoga con la montagna e la natura detta il ritmo. Conquista chi cerca silenzio, autenticità e panorami. Prima di rientrare, lasciati avvolgere dai colori delle Saline Culcasi: capirai che qui il mare non si guarda soltanto — si respira.